Vademecum

Vademecum

Come possiamo salvaguardare l’ambiente naturale?

Attraverso la protezione e la corretta gestione delle sue risorse: suolo, acqua, specie animali e vegetali.

1. Mantieni la spiaggia pulita dai tuoi rifiuti

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Spazzatura e rifiuti lasciati in spiaggia possono arrecare gravi danni all’ambiente marino, ai suoi organismi e, in ultimo anche alla nostra salute.
Portare via i rifiuti quando lasciamo la spiaggia è un favore che facciamo a noi stessi.

2. Non portare via sabbia, ciottoli e conchiglie

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Portare via, anche involontariamente sabbia, ciottoli e conchiglie può creare problemi a questi ambienti. Bisogna evitare la loro asportazione e ricordare di scuotere scarpe, ciabatte, asciugamani dalla sabbia prima di lasciare la spiaggia.
Ricorda che il prelievo VOLONTARIO di sabbia, ciottoli e conchiglie è VIETATO ed è punito con MULTE salate.

3. Ricorda che i resti vegetali fanno parte dell'ecosistema marino

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Resti vegetali e altri frammenti organici spiaggiati lungo la battigia non sono rifiuti, bensì una parte dell’ecosistema marino che svolge un ruolo importante nella conservazione e protezione delle spiagge e delle dune. Per esempio, le foglie morte e gli altri resti di Posidonia oceanica, per opera del moto ondoso, si accumulano sui litorali formando le cosiddette banquettes che mitigano l’erosione costiera e rappresentano un’area di nursery per organismi anche economicamente importanti.
Non vanno quindi rimosse.

4. Non usare veicoli in spiaggia e mantieniti a distanza dalle dune

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L’arenile e le dune sono un ambiente molto delicato, in continua evoluzione, che deve essere lasciato inalterato il più possibile. Bisogna quindi che in questo ambiente si eviti l’accesso con qualsiasi veicolo o mezzo meccanico: se si usano questi mezzi è opportuno mantenersi a distanza dalle dune.

5. Evita il calpestio delle dune

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Le dune costituiscono una riserva naturale di sedimento per la spiaggia e ne rallentano l'erosione, garantendo attraverso la vegetazione spontanea presente, l'arresto e il deposito della sabbia che altrimenti sarebbe dispersa verso dall'azione del vento. La duna vive solo grazie alla vegetazione presente lungo il litorale, la quale contribuisce al suo consolidamento e alla protezione degli ambienti retrostanti. A questo tipo di vegetazione appartiene il giglio di mare (Pancratium maritimum) che sta diventando via via sempre più raro a causa dello sfruttamento delle coste. È importante imparare a conoscerlo e riconoscerlo per ammirarlo e rispettarlo, affinché le nostre spiagge, che stiamo irrimediabilmente distruggendo, siano un importante tesoro di biodiversità e non solo il luogo di divertimento e relax.
Evitiamo quindi di camminare sulle dune perché il calpestio ne altera la naturale conformazione e la loro evoluzione.

6. Non raccogliere piante, fiori e rami dalla vegetazione della spiaggia

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Le piante presenti sulla spiaggia, sulle dune e lungo la costa rocciosa sono molto importanti per l’equilibrio di questo ambiente e aiutano la formazione e il consolidamento delle dune. Si deve quindi evitare di strappare piante, fiori e rami. La macchina usata per arrivare al mare deve essere parcheggiata lontano dalle zone di accesso al mare e mai sopra la vegetazione costiera.