Le celebrazioni di Arborea per un'intensa pagina di storia vissuta.

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Arborea ha davvero tante cose da festeggiare in questo 2018 dal sapore speciale. Cento anni fa, il 23 settembre del 1918, la Società Bonifiche Sarde (SBS) venne fondata con un obiettivo ambizioso: SBS era chiamata a pianificare e realizzzare la bonifica del Campidano oristanese. Quando la Società cominciò a lavorare, il territorio di Arborea era una pianura paludosa. Non deve essere stato un compito facile!

Durante l'avvento del Fascismo, la bonifica di vaste aree nel territorio di Oristano e la fondazione di Mussoliania di Sardegna (ribattezzata Arborea dopo la Seconda Guerra Mondiale) sono stati due passaggi importanti verso il recupero di un'ampia zona insalubre. Il progetto mise le basi per un nuovo sviluppo agricolo, oltre che per la crescita di un polo economico fondamentale per tutta la regione. Oggi Arborea compie 90 anni.

Il perimetro della bonifica faceva parte dell’alto Campidano, comprendente un’estensione di 18.000 ettari, tra gli stagni di “S’Ena Arrubia” e di “Marceddì”, “fino allora regno incontrastato della malaria, tanto da meritarsi il non invidiabile appellativo di “ tomba dei forestieri”. Il progetto di risanamento venne completamente realizzzato quando la malaria fu debellata grazie all'opera della Fondazione Rockfeller che finanziò una capillare campagna antimalarica tramite l'agente DDT.

I primi lavori di bonifica idraulica e di irrigazione iniziarono nel 1922: non appena terminata la bonifica idraulica SBS passò alla bonifica agraria, con una fascia dunale di rimboschimento di circa 800 ettari di pini, e di duecentomila alberi di eucalipto, barriere naturali frangivento, contro maestrale, scirocco e salsedine così dannosi per le culture.

Dal 1928 al 1931 e dal 1935 al 1940 arrivarono i coloni nel territorio di Arborea, soprattutto dal Veneto. Iniziarono con un contratto di mezzadria a coltivare la terra. Le genti del nord est d'Italia portarono nell'isola, oltre ai propri sogni di vita, le conoscenze e il know-how per avviare un processo di sviluppo agricolo e dell'industria lattiera che tuttora rappresenta un esempio di cultura imprenditoriale vincente. Alla metà del 1950 la fondazione della cooperativa 3A (Assegnatari Associati Arborea), un modello di cooperazione cresciuto negli anni in considerazione e in volume di affari, ha rappresentato un esempio virtuoso, seguito da altre realtà d'impresa come la Cooperativa Produttori Arborea nel settore delle carni.

La sindaca, Manuela Pintus, ha espresso parole di soddisfazione per i giorni di celebrazione che hanno animato Arborea: “Molte persone hanno partecipato agli eventi organizzati per le ricotrrenze del territorio: la fondazione di Arborea e della Società Bonifiche Sarde. La valorizzazione del patrimonio di impegno che ci giunge dal passato ci consente di avere memoria della nostra storia e della nostra cultura”.

Ai giorni nostri Arborea è un vivace territorio di fermento imprenditoriale, oltre che un'area di grande pregio naturalistico, coinvolta nel progetto Maristanis per la tutela e la valorizzazione delle wetlands. Nei territori di Arborea la natura e l'uomo hanno avviato una relazione rispettosa e proficua, che mette insieme qualità della vita e protezione della biodiversità, agendo anche da volano per lo sviluppo di un processo economico virtuoso.