I Protagonisti del progetto Maristanis

Il racconto di Amedeo Fadda, naturalista, per MEDSEA

Le lagune della provincia di Oristano sono uno scrigno di biodiversità: siti elettivi per numerose specie di uccelli e altri animali, oltre che di specie vegetali. Una specialità certificata dal fatto che in questo territorio sono state istituite 6 aree Ramsar, oggi coinvolte nel progetto MARISTANIS.Attualmente i siti Ramsar della provincia di Oristano sono inclusi anche all'interno della Rete Natura 2000, sia come Siti di Interesse Comunitario (SIC) in base alla Direttiva Habitat (Dir. 92/43/CE), che come Zone di Protezione Speciale (ZPS), create a seguito della Direttiva Uccelli (Dir. 2009/147/CE).Sia i siti Ramsar che le aree circostanti, compresa la penisola del Sinis, attualmente vanno a costituire la IBA (Important Bird Area) 218 “Sinis and Oristano wetlands".

Intervista al sindaco di Cabras Andrea Abis sulle attività di tutela delle Zone umide
Intervista a Carla del Vais, Professore associato di Archeologia fenicio-punica  presso il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università degli Studi di Cagliari.
"Bisogna proteggere le zone umide altrimenti i fenicotteri e i polli sultani se ne vanno..". Grande Massimiliano Medda per MEDSEA, in vista della Giornata Mondiale delle Zone Umide, che ricorre il 2 febbraio. Ironia al servizio di una buona causa! Stay tuned.
Intervista a Stefania Desogus, Presidente dell'Associazione 3DNA