I Protagonisti del progetto Maristanis

"L'IPCC ci dà degli scenari preoccupanti: proiezioni al 2100 assolutamente allarmanti, con un range di aumento della temperatura nei casi peggiori sino a 6/7 gradi medi sul pianeta". Gianluca Cocco, dirigente servizio di sostenibilità ambientale della Regione Sardegna: pillole di convegno a Terralba, World Wetlands Day 2019

Cenno di David Cabana, ricercatore dell'IMC, sul legame tra territorio e cultura
Claudio Celada, Direttore Conservazione natura Lipu, in Sardegna per partecipare agli eventi a cura di MEDSEA nell'ambito del progetto MARISTANIS, si sofferma sulla tutela del fratino

Maurizio Costa di Criteria srl al convegno promosso da MEDSEA in occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide: lo stato di salute del compendio e delle zone umide del terralbese

Matteo Vacchi dell'Università di Pisa ci rivela un aspetto importante: le zone umide sono un archivio di informazioni fondamentali.
Maristanis vuole essere il collante: mettere insieme i territori per una gestione integrata di coste e zone umide. Anche Terralba c'è! Pillole dal World Wetlands Day con il sindaco Sandro Pili e l'assessore alla Cultura Giulia Maria Elena Carta

Le gru? Nelle nostre wetlands si trovano bene

WWD 2019. Gabriele Pinna della LIPU ci dice che le zone umide dell'Oristanese sono l'habitat privilegiato delle gru

Giancarlo Gusmaroli CIRF: "Restituiamo ai fiumi il loro spazio vitale. I cambiamenti climatici sono l'aggravante".
La pillola di Giovanni De Falco CNR sull'erosione costiera e sui cambiamenti climatici:

L'erosione costiera e i cambiamenti climatici

Il racconto di Amedeo Fadda, naturalista, per MEDSEA

Le lagune della provincia di Oristano sono uno scrigno di biodiversità: siti elettivi per numerose specie di uccelli e altri animali, oltre che di specie vegetali. Una specialità certificata dal fatto che in questo territorio sono state istituite 6 aree Ramsar, oggi coinvolte nel progetto MARISTANIS.Attualmente i siti Ramsar della provincia di Oristano sono inclusi anche all'interno della Rete Natura 2000, sia come Siti di Interesse Comunitario (SIC) in base alla Direttiva Habitat (Dir. 92/43/CE), che come Zone di Protezione Speciale (ZPS), create a seguito della Direttiva Uccelli (Dir. 2009/147/CE).Sia i siti Ramsar che le aree circostanti, compresa la penisola del Sinis, attualmente vanno a costituire la IBA (Important Bird Area) 218 “Sinis and Oristano wetlands".

Intervista al sindaco di Cabras Andrea Abis sulle attività di tutela delle Zone umide
Intervista a Carla del Vais, Professore associato di Archeologia fenicio-punica  presso il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università degli Studi di Cagliari.

Federico Mascolo, giornalista di Akronos, coinvolto in un progetto realizzato grazie alla partnership tra Fondazione Enel e National Geographic Italia, con MEDSEA nei luoghi di #Maristanis. Nel video spiega le ragioni del palcoscenico sardo e l'interesse per i nostri #wetlands! #oristano

Intervista a Stefania Desogus, Presidente dell'Associazione 3DNA