Maristanis

Un progetto di cooperazione internazionale per la definizione di un modello di gestione integrata delle zone umide e costiere del Golfo di Oristano; cofinanziato dalla Fondazione MAVA e coordinato dalla Fondazione MEDSEA in collaborazione con l'Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre". MARISTANIS si sviluppa in parallelo con altri tre progetti cofinanziati da MAVA in Tunisia, Montenegro e Albania.
Stagno di Sale ‘e Porcus
Stagno di Mistras
Stagno di Cabras
Stagno di Pauli Maiori
Stagno di S’Ena Arrubia
Stagni di Corru S’Ittiri, Marceddì, San Giovanni
Arborea | Arbus | Cabras | Cuglieri Guspini | Narbolia | Nurachi Oristano | Palmas Arborea Riola Sardo | San Vero Milis Santa Giusta | Terralba

Siti Ramsar: 77 km2  | Area Marina Protetta: 267 km2  | Siti "Natura 2000": 16 SIC/ZSC - 9 ZPS | Comuni: 1182 km2 | Costa: 200 km
mappa.png

Maristanis

Un progetto di cooperazione internazionale per la definizione di un modello di gestione integrata delle zone umide e costiere del Golfo di Oristano; cofinanziato dalla Fondazione MAVA e coordinato dalla Fondazione MEDSEA in collaborazione con l'Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre". MARISTANIS si sviluppa in parallelo con altri tre progetti cofinanziati da MAVA in Tunisia, Montenegro e Albania.

Timeline del progetto

Questi sono i maggiori appuntamenti già realizzati e le percentuali di avanzamento del progetto

Appuntamenti primo anno

Coast Day

1° Settembre 2017

Partenza del Progetto Maristanis

Il Progetto prende il via

1° Settembre 2017

27-28 Settembre 2017

Steering Group della Strategia MAVA

Steering Group della Strategia MAVA del Programma Basin del Mediterraneo. Bizerte, Tunisia

28-29 Settembre 2017

Avvio Campagna di Comunicazione sulle Zone Umide

Meeting di avvio sulla Campagna di Comunicazione del progetto MAVA sulle Zone Umide.
Bizerte, Tunisia.

28-29 Settembre 2017

30 Novembre 2017

Seminario Ramsar sulle Zone umide

Seminario internazionale sulla tutela e gestione delle Zone umide alla MEM di Cagliari, Italia.

30 Nov. 1 Dic. 2017

Primo meeting dello Steering Group internazionale

Primo meeting dello Steering Group internazionale e visita ai Siti Ramsar. Cagliari, Oristano.

30 Nov. 1 Dic. 2017

2 Febbraio 2018

Giornata Mondiale delle Zone umide 2018

Giornata per commemorare la firma della Convenzione di Ramsar sulle Zone umide è stata celebrata anche a Cabras, Italia. Il tema della giornata è stato: Le zone umide per un futuro sostenibile nei centri urbani"

6-9 Marzo 2018

Workshop Socio-economico

MEDSEA all'interno del progetto Maristanis, ha ospitato il corso di economia degli ecosistemi (strumento TESSA) tenuto da BirdLIfe International. Il corso sarà tenuto da esperti provenienti dalla Tunisia, Montenegro, Albania, SPagna e Francia.

6-9 Marzo 2018

18-19-20 Maggio 2018

Ecologia e conservazione degli uccelli lagunari

MEDSEA e l'AMP Sinis, within the MARISTANIS project, organizzano tre giorni di eventi dedicati agli uccelli che vivono nelle aree Ramsar del Golfo di Oristano, seminario pubblico, tavolo tecnico per esperti internazionali e locali, sopralluoghi e passeggiata ornitologica aperta al pubblico.

29-30 settembre 2018

Coast Day

Evento internazionale celebrato a Cabras e dedicato alla promozione di un uso sostenibile delle risorse costiere e sulla loro conservazione e sulla loro tutela per uno sviluppo sostenibile.

29-30 settembre 2018

Percentuali di avanzamento
primo anno- terzo trimestre

Obiettivi raggiunti

Timeline del progetto Maristanis
Maristanis ha preso avvio il 1 Settembre 2017

Obiettivi

Il progetto MARISTANIS si propone di ripristinare e proteggere le zone umide costiere del Golfo di Oristano attraverso i seguenti obiettivi specifici:






Obiettivo 1

Migliorare la conoscenza delle zone umide

Obiettivo 1

Le aree umide e il sistema del bacino idrografico di Oristano rappresentano un sistema ecologico unico per i suoi servizi ecosistemici. Sono una riserva di biodiversità, conservano i valori culturali del territorio e svolgono un'azione di mitigazione del cambiamento climatico. È importante migliorare la conoscenza di questi ecosistemi e del loro ruolo.







Obiettivo 2

Realizzare una gestione integrata delle zone umide costiere

Obiettivo 2

La sfida più importante di questo obiettivo è trasformare gli strumenti legislativi e regolamentari già esistenti in piani di gestione efficaci in accordo con il contesto locale, sviluppando adeguate competenze a tutti i livelli amministrativi, a partire dai comuni coinvolti, al fine di implementare una governance efficace del territorio.






Obiettivo 3

Ridurre le minacce sugli ecosistemi marini

Objective 3

Le autorità locali e regionali dovranno cooperare con i ricercatori nell’identificazione di specifici piani e azioni per assicurare e promuovere la persistenza dei processi che avvengono all’interno del sistema costiero tra le zone marine e terrestri.






Obiettivo 4

Promuovere una gestione ed un uso efficiente delle risorse idriche

Obiettivo 4

Differenti pressioni influiscono negativamente sulle acque e gli ecosistemi ad esse correlati. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’acqua e ridurre il suo consumo attraverso il potenziamento delle competenze delle pubbliche amministrazioni nella gestione dell’acqua e nel suo uso sostenibile.






Obiettivo 5

Ridurre il rischio derivante dalle fonti di inquinamento

Obiettivo 5

Differenti pressioni influiscono negativamente sulle zone umide e fiumi collegati, sia di natura qualitativa sia quantitativa. L’obiettivo è l’eliminazione, quando possibile, o la riduzione delle fonti inquinanti attraverso il rafforzamento delle azioni dell’amministrazione pubblica nella promozione di misure sostenibili.






Obiettivo 6

Migliorare il livello di tutela di specie e habitat a rischio

Obiettivo 6

L’obiettivo mira a realizzare specifiche azioni per identificare, gestire e conservare gli habitat e le specie di particolare importanza (es. uccelli, anfibi e pesci).






Obiettivo 7

Valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico

Obiettivo 7

Il forte spopolamento e la perdita di attività economiche mettono a rischio le aree umide e costiere. Il valore di questi ecosistemi necessita di un'azione efficace per essere riconosciuto dagli stakeholder locali e dello sviluppo di attività economiche ed iniziative culturali, basate su una produzione sostenibile e servizi di ecoturismo che lo rafforzino.






Obiettivo 8

Aumentare la consapevolezza sull’importanza delle zone umide

Obiettivo 8

Sarà lanciata una campagna di sensibilizzazione, indirizzata agli stakeholder locali, sull'importanza delle aree umide con l'obiettivo di preservarle e tutelarle per migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali e offrire al turista l'occasione di vivere un'esperienza a contatto con un ambiente incontaminato.

Obiettivi

Il progetto MARISTANIS mira a recuperare e tutelare le zone umide del Golfo di Oristano con i seguenti obiettivi specifici:

Obiettivo 1

Migliorare la conoscenza delle zone umide

Le aree umide e il sistema del bacino idrografico di Oristano rappresentano un sistema ecologico unico per i suoi servizi ecosistemici. Sono una riserva di biodiversità, conservano i valori culturali del territorio e svolgono un'azione di mitigazione del cambiamento climatico. È importante migliorare la conoscenza di questi ecosistemi e del loro ruolo.

Obiettivo 2

Realizzare una gestione integrata delle zone umide costiere

La sfida più importante di questo obiettivo è trasformare gli strumenti legislativi e regolamentari già esistenti in piani di gestione efficaci in accordo con il contesto locale, sviluppando adeguate competenze a tutti i livelli amministrativi, a partire dai comuni coinvolti, al fine di implementare una governance efficace del territorio.

Obiettivo 3

Ridurre le minacce sugli ecosistemi marini

Le autorità locali e regionali dovranno cooperare con i ricercatori nell’identificazione di specifici piani e azioni per assicurare e promuovere la persistenza dei processi che avvengono all’interno del sistema costiero tra le zone marine e terrestri.

Obiettivo 4

Promuovere una gestione ed un uso efficiente delle risorse idriche

Differenti pressioni influiscono negativamente sulle acque e gli ecosistemi ad esse correlati. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’acqua e ridurre il suo consumo attraverso il potenziamento delle competenze delle pubbliche amministrazioni nella gestione dell’acqua e nel suo uso sostenibile.

Obiettivo 5

Ridurre il rischio derivante dalle fonti di inquinamento

Differenti pressioni influiscono negativamente sulle zone umide e fiumi collegati, sia di natura qualitativa sia quantitativa. L’obiettivo è l’eliminazione, quando possibile, o la riduzione delle fonti inquinanti attraverso il rafforzamento delle azioni dell’amministrazione pubblica nella promozione di misure sostenibili.

Obiettivo 6

Migliorare il livello di tutela di specie e habitat a rischio

L’obiettivo mira a realizzare specifiche azioni per identificare, gestire e conservare gli habitat e le specie di particolare importanza (es. uccelli, anfibi e pesci).

Obiettivo 7

Valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico

Il forte spopolamento e la perdita di attività economiche mettono a rischio le aree umide e costiere. Il valore di questi ecosistemi necessita di un'azione efficace per essere riconosciuto dagli stakeholder locali e dello sviluppo di attività economiche ed iniziative culturali, basate su una produzione sostenibile e servizi di ecoturismo che lo rafforzino.

Obiettivo 8

Aumentare la consapevolezza sull’importanza delle zone umide

Sarà lanciata una campagna di sensibilizzazione, indirizzata agli stakeholder locali, sull'importanza delle aree umide con l'obiettivo di preservarle e tutelarle per migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali e offrire al turista l'occasione di vivere un'esperienza a contatto con un ambiente incontaminato.

LA CONVENZIONE DI RAMSAR

La Convenzione di Ramsar è un trattato intergovernativo che fornisce il quadro per la conservazione e l' uso sostenibile delle zone umide. La Convenzione fu adottata nella città iraniana di Ramsar nel 1971 ed entrò in vigore nel 1975. Da allora quasi il 90% degli Stati membri delle Nazioni Unite, provenienti da tutte le regioni geografiche del mondo, hanno aderito alla Convenzione di Ramsar e sono diventati "parti contraenti". I siti Ramsar sono cosi definiti perché soddisfano i criteri per l'identificazione delle zone umide di importanza internazionale.

LA CONVENZIONE DI RAMSAR

La Convenzione di Ramsar è un trattato intergovernativo che fornisce il quadro per la conservazione e l' uso sostenibile delle zone umide. La Convenzione fu adottata nella città iraniana di Ramsar nel 1971 ed entrò in vigore nel 1975. Da allora quasi il 90% degli Stati membri delle Nazioni Unite, provenienti da tutte le regioni geografiche del mondo, hanno aderito alla Convenzione di Ramsar e sono diventati "parti contraenti". I siti Ramsar sono cosi definiti perché soddisfano i criteri per l'identificazione delle zone umide di importanza internazionale.

I siti Ramsar nel Golfo di Oristano

Il territorio del Golfo di Oristano vanta 7.705 ettari di zone umide Ramsar di importanza internazionale (oltre il 60% dell’intero patrimonio della Sardegna) che si sviluppano lungo i 200 km di costa che da Capo Mannu si estendono sino all’area lagunare di Marceddì.

Le zone umide sono

  • preziosi serbatoi di biodiversità, data la presenza di numerose specie animali e vegetali
  • svolgono un’importante funzione idrogeologica e di fitodepurazione naturale.
  • rappresentano inoltre una notevole risorsa per la produttività ittica e per il turismo.
Stagno di Sale'e Porcus (330 ha)

Stagno di Sale'e Porcus (330 ha)

Stagno costituito da un vasto complesso di lagune stagionali e saline che si asciugano in estate. La vegetazione è quella tipicamente alofila rappresentata da un esteso salicornieto. Il sito è una delle zone umide più importanti del Mediterraneo per la sosta dei fenicotteri rosa. Vari altre specie di uccelli migratori sostano e nidificano nel sito.

Stagno di Cabras (3.575 ha)

Stagno di Cabras (3.575 ha)

Lo stagno più vasto della Sardegna. Costeggia il territorio del Sinis ad ovest con formazioni dunali nelle quali si formano paludi e piccoli stagni temporanei. La vegetazione è costituita da varie piante alofile, specie sommerse e canneti emergenti. Il sito è importante per la sosta, nidificazione e svernamento di varie specie di uccelli acquatici, con una massiccia presenza del fenicottero rosa.

Stagno di Mistras (680 ha)

Stagno di Mistras (680 ha)

Laguna che si sviluppa lungo la costa orientale del Sinis e delimitata dalla piana costiera e dal mare del Golfo di Oristano. Gli isolotti all'interno dell'area lacustre consentono una buona strutturazione della vegetazione e rappresentano un ottimo habitat per la conservazione dell'avifauna. La laguna è ricca di molluschi bivalvi e pesci.

Stagno di S'Ena Arrubia  (223 ha)

Stagno di S'Ena Arrubia (223 ha)

Laguna d'acqua dolce, unica parte rimanente di un ampio complesso di paludi e lagune, convertito in area destinata all'agricoltura negli anni Trenta del '900. La vegetazione è costituita da varie piante alofile, specie sommerse e canneti emergenti. Area importante per la sosta, nidificazione e svernamento di numerose specie di uccelli acquatici.

Stagno di Corru S'Ittiri, Stagni di San Giovanni e Marceddì (2.610 ha)

Stagno di Corru S'Ittiri, Stagni di San Giovanni e Marceddì (2.610 ha)

Tre lagune costiere di salinità variabile parzialmente separate dal mare da un sistema di dune: quella di Corru S'Ittiri è parallela al mare, mentre quelle di Marceddì e San Giovanni sono ubicate in successione ed in direzione perpendicolare alla linea di costa. La vegetazione è costituita da ampi canneti e piante alofitiche. In questi siti è presente una ricca fauna ittica.

Stagno Pauli Maiori (287 ha)

Stagno Pauli Maiori (287 ha)

Piccola laguna a bassa salinità circondata da ampi canneti il cui unico afflusso è costituito dallo scolo delle acque reflue derivate dall'irrigazione agricola. Il sito è caratterizzato da diversi tipi di vegetazione tipica delle acque dolci debolmente salmastre e dell’acqua salmastra. Presenza di specie ornitiche di valore zoogeografico internazionale.

Partners

Cofinanziato da
Cofinanziato da
Coordinato da
Coordinato da
Con la collaborazione di
Con la collaborazione di
Con il supporto tecnico e scientifico di
logomedpanpic.jpg
medwepic.jpg
Image
pb-pantone-pic.jpg
pappic.jpg
medina_logo_pic.jpg
Image
Image

Eventi e News

Le celebrazioni di Arborea per un'intens…

04-11-2018 Hits:12 Eventi Super User

Arborea ha davvero tante cose da festeggiare in questo 2018 dal sapore speciale. Cento anni fa, il 23 settembre del 1918, la Società Bonifiche Sarde (SBS) venne fondata con un obiettivo ambizioso...

Read more

Il video del progetto Maristanis present…

26-10-2018 Hits:29 Eventi Super User

Presentato a Dubai il video del progetto Maristanis. È un mondo grigio quello che non ha cura del suo patrimonio ambientale. Un ambiente sano è sinonimo di vita piena di musica...

Read more

Intervista ad Alessio Satta, presidente …

23-10-2018 Hits:30 Eventi Super User

Intervista ad Alessio Satta, presidente della Fondazione MEDSEA, a Dubai in occasione di Ramsar COP13 sulle zone umide.

Read more

Giornata Mondiale sulla Migrazione degli…

14-10-2018 Hits:38 Eventi Super User

Oggi, 13 ottobre 2018, è la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori. La celebrazione degli uccelli migratori è stata ideata nel 1993 negli Stati Uniti come Giornata Internazionale degli Uccelli Migratori...

Read more

Il Programma del Coast Day

24-09-2018 Hits:614 Eventi Super User

Al via il Local COAST DAY cultura e paesaggio attorno alle zone umide costiere del Golfo di Oristano e della Penisola del Sinis. Dal 29-30 settembre e per tutto il mese di...

Read more

Celebriamo il Coast Day con il PechaKuch…

11-09-2018 Hits:328 Eventi Super User

Quest’anno il progetto Maristanis celebra il Coast Day con un evento dedicato a tutti i creativi che hanno idee e progetti sulla valorizzazione delle coste con un’attenzione particolare alle zone...

Read more

Giornata Mondiale degli Oceani nel Sinis…

06-06-2018 Hits:379 Eventi Super User

NO AL MARE DI PLASTICA  “Prevenire l'inquinamento di plastica e incoraggiare soluzioni per un oceano sano” è lo slogan del World Oceans Day 2018 che, su iniziativa delle Nazioni Unite, verrà celebrato in tutto il mondo il...

Read more

MARISTANIS celebra la Giornata Mondiale …

12-05-2018 Hits:1172 Eventi Super User

Un intero fine settimana, dal 18 al 20 maggio, dedicato all’ “Ecologia e conservazione degli uccelli lagunari” attraverso momenti di confronto con gli esperti locali e internazionali. 

Read more

Acquacoltura integrata: produrre nel ris…

03-05-2018 Hits:489 Eventi Super User

Il 5 maggio 2018 ad Oristano, laboratori e seminari con il progetto Lab Boat: la scienza a bordo di una barca a vela.

Read more

21 aprile 2018 – Giornata internazionale…

20-04-2018 Hits:237 Eventi Super User

Il 21 aprile si celebra la Giornata mondiale della migrazione dei pesci (WFMD), che mira a recuperare fiumi sani e prevenire il futuro degrado e l'estinzione delle specie. I pesci...

Read more

22 marzo 2018 – Giornata Mondiale dell’A…

21-03-2018 Hits:330 Eventi Super User

Oggi è la Giornata mondiale dell'acqua (http://worldwaterday.org/). Il tema del 2018 sono le soluzioni basate sulla natura per la tutela e conservazione dell'acqua. Le zone umide sono un esempio di soluzione basata sulla natura, utile...

Read more

Workshop sulla “Valutazione socioeconomi…

09-03-2018 Hits:365 Eventi Super User

Si è appena concluso il Workshop sulla “Valutazione socioeconomica dei servizi ecosistemici” tenuto da BirdLife International a Cagliari, nella sede della MEDSEA Foundation, dal 6 al 9 marzo. 

Read more
Vai alla pagina delle News

Contact

MEDSEA - Mediterranean Sea and Coast Foundation 
Via Nazario Sauro, 1 - 09123 Cagliari (CA) - Italia  
Tel. info@medseafoundation.org 
www.medseafoundation.org 
www.facebook.com/medseafoundation 

Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre"   
Sede Legale: P.zza Eleonora, 1 | Direzione: C.so Italia, 108 09072 Cabras (OR) - Italia Tel. +39(0)783 391097 
www.areamarinasinis.it 
www.facebook.com/ampsinis